Viaggiare in Vespa FVG

Viaggiare in Vespa | FVG | Note di chilometri e sensazioni.

Peregrinare in Friuli Venezia Giulia. Viaggiare senza mai rientrare a casa, esplorare tutta la regione senza mai fermarsi e verso tutti i punti cardinali. Con il maltempo poi, mi sento come il capitano Nemo all’interno del Nautilus. La Vespa però non è un sommergibile e arranca tra le montagne, la pioggia non sembra voler terminare, tutto è rallentato, ovattato, l’acqua scorre creando uno strato di vetro che avvolge le strade. Raggiungo un borgo abbarbicato sul costone del monte. “ ATTENZIONE SPARO MINE DI SICUREZZA “ avverte un cartello. Il posto ideale per passare la notte. Volgo lo sguardo a levante e tra le nuvole si distingue una vallata lunga circa quindici-venti chilometri, la visione dura poco perchè nel giro di alcuni minuti una fitta nebbia bianca avvolge l’intero abitato. Sono intrappolato tra le nuvole, mi sento sicuro come fossi a casa.

Zùc dal Bor | Viaggiare in Vespa FVG

Arturo faceva il poliziotto, la sua ossessione era dare la caccia ai ladri, dedicava gran parte della sua giornata a scandagliare le valli, osservare le tracce e ascoltare gli informatori.
“Una volta ho acciuffato un villano che voleva portarsi via dieci capi di bestiame in una sola notte, gli ho puntando addosso il mio doppio e si è dato alla macchia insieme ai suoi complici “. Dopo una lunga pausa brontolondando riprese: “La vita sulle montagne non è facile, qualche anni fa il cane lupo che tenevo legato in giardino mi svegliò in piena notte, aprii la finestra e un cialtrone stava spingendo la mia jeep fuori dalla rimessa per portarmela via”. Gli chiesi allora perchè si ostinasse a rimanere ancora confinato al di sopra dei mille metri sul livello del mare ma la risposta non arrivò mai. “Vieni qui dopo le undici di questa sera e lo capirai”, disse. Quando arrivai più tardi rumoreggiando con la Vespa, sentii il saluto senza capire da dove provenisse la voce. Una volta che gli occhi furono a proprio agio con l’oscurità lo vidi chiaramente, illuminato dalla luna era seduto su una sedia di legno. “Guarda sù e non fare più domande stupide”. Esplorare, viaggiare in Friuli Venezia Giulia è come camminare in un bosco, non si sa mai quale sia la sorpresa che si scorge al successivo passo.

FVG Confini delle stelle. 2017

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