Serbia. Andata e ritorno


Da i caffè di Trieste fino alla periferia di Belgrado, passando per Istria, Slavonski Brod, Bihac e la Drina. Un viaggio mirato all’incontro di una camionetta piena di amici il cui punto di arrivo è la Serbia. Sono le 19.50 a Tuzla, il Muezzin sta raccogliendo le sue pecore all’ovile. Il caminetto della pekara sotto all’affitta-camere sta ancora fumando.La strada da Banja Luka al confine serbo ha poche parentesi rurali, i camion smarmittati sorpassano senza ritegno. Domani io e le “Negra” varcheremo il settimo fiume del viaggio ( la Drina ), passeremo il confine e raggiungeremo la Serbia. A presto camionetta! L’armata Brancaleone sta per riunirsi. >Balcani in Vespa

[bigbutton-blu text=”Diario di viaggio” title=”Diario di viaggio” url=”https://www.scattoinvespa.com/category/serbia-andata-e-ritorno/”]

Serbia in Vespa

[bigbutton-blu text=”Torna alla lista dei viaggi” title=”Torna alla lista dei viaggi” url=”https://www.scattoinvespa.com/diari-di-viaggio/”]