Fine prima parte.

Quando i Balcani ti rapiscono, non ti lasciano più. Dopo aver superato Slavonski Brod e le pianure disegnate a tempera della Slavonia punto deciso a Karlovac ed è lì che tutto va storto. Una pesante perturbazione che pensavo di aver seminato con la partenza di buon mattino, inizia a seguirmi… Continue reading

“ Добродошао “ (benvenuto)

Serbia. Il confine tra la Bosnia Herzegovina e la Serbia è custodito nel letto della Drina. Un fiume idealmente diviso a metà dove, stando a quello che dicono gli anziani di Mali Zvornik, persino i pesci nuotano ordinatamente secondo la scelta politica o l’appartenenza etnica. “La Negra” conquista gli sguardi… Continue reading

Il Cabranka e il Kolpa

Presek ( SLO ). Durante una pausa la Bora mi insegna che è bene non fidarsi mai di lei, un colpo di vento sbatte la “Negra” per terra rompendo la leva del freno anteriore. E’ la maledizione della montagna. Mi capita sempre quando gli itinerari scelti intrecciano i rilievi alternando… Continue reading

Partire per tornare e poi ripartire.

Saltellando di sasso in sasso nel torrente del web, incastrato tra le parole “partire” e “tornare” scopro il pensiero di Azar Rudif che spiega meglio di tanti altri la magia del viaggio e dei suoi rituali. La “Negra” è pronta con il suo “adagissimo” scorrere. Mi accompagnerà in terra serba… Continue reading

Avvisaglie e rituali di partenza

Con l’arrivo di marzo i viaggiatori allergici al freddo rispolverano i mezzi a due ruote cercando di catturare i primi raggi di sole che rimbalzano nel porfido del centro storico. Andrea però è un vespista convinto, di quelli che se fuori c’è la neve montano due cingoli alla Vespa e… Continue reading