Natascia, l’antropologa che accoglie le ombre.

Natascia, chi sei? Domanda impegnativa. Trovo difficile definirmi. Nonostante sembri il contrario, sono una persona timida, che prova disagio a stare al centro dell’attenzione. Il tuo rituale giornaliero ti fa attraversare Roma, utilizzando i mezzi pubblici, ed arrivare all’ex mattatoio di Testaccio. Cosa ti lega a quel luogo?  Per prima… Continue reading