Note dall’estremo sud.

Gela, conosciuta solo superficialmente per le operose ciminiere marchiate “Eni”, mi ospita per 2 giorni. Il panettiere, l’arrotino, il gelataio, il fruttivendolo e il calzolaio si alternano nelle vie del centro, sbraitando offerte a prezzi stracciati dai megafoni delle “Ape” Piaggio che, ogni giorno, li accompagnano lungo i saliscendi della… Continue reading