Preparazione – Bagaglio essenziale ma sazio d’ironia-

Compagni di viaggio

Preparare il bagaglio è un rituale. L’esperienza dei chilometri passati assottiglia l’attrezzatura veramente necessaria come una scia di goccia d’acqua appena caduta. L’ironia invece, inspiegabilmente, aumenta di anno in anno lasciando il posto di qualche chiave inglese a favore di oggetti superflui, feticci di viaggi precedenti, libri, pipe, tabacchi, portafortuna e doni da lasciare lungo il percorso. Questa volta andrò a parcheggiare la Negra accanto a qualche minareto, affiancato a sua volta, da un campanile ortodosso. Le terre orientali sono congiunzione di religioni e mercanzie.
Pierpaolo sarà il mentore letterario di questa esplorazione, accompagnato dal mio reporter preferito, Ryzard.
Quattro chilogrammi di libri, dieci di attrezzatura fotografica e qualche camicia.
Chissà se troverò dei ragazzi di vita sulla mia strada.

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