Il demone meccanico e l’anima della Negra

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” Non mi ha mai mollato ”
Due boccali di birra sudano fresco sul tavolo in ombra. Una mappa stradale, una pipa e un pacchetto di fiammiferi sono la prova di un viaggio in gestazione. Il formicolio alle mani e la voglia di allontanarsi dalla propria terra indossando la divisa da esploratore sono i classici sintomi della sindrome del ramingo che si infila nelle vene scuotendo la mente. Il viaggio più bello è quello condito dai colpi di scena, oggi ne ho la prova. La Negra esprime la sua opinione allagando il garage di olio e benzina. Fa i capricci, non parte e soffia come un gatto spaventato.
Dopo 64503 km percorsi insieme ha deciso di prendersi una pausa. Lo fa con stile, rompendosi a casa, ancora prima di partire.
E chi ha detto che i mezzi non hanno un’anima?

Nonostante tutto, la notte brava con le macchine fotografiche al collo si farà lo stesso!
Ci sono ancora due posti liberi!! Stasera, gradinata della stazione ferroviaria di Venezia, ore 23:00
A presto aggiornamenti.

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