Dal buio, una luce.

Granello dopo granello la clessidra visualizza il tempo, un arnese maledetto l’orologio. Fornisce il confronto con il passato e sbatte in faccia le domande per il futuro come quando l’oste ti lancia l’ultima occhiata macchiando il vetro del bicchiere con i fondi rossi della bottiglia di vinaccia. “ Sei ancora… Continue reading

Ritorno a casa.

“Anno bisesto anno funesto” aveva sentenziato la vecchina della corte. Lo è stato certamente per il mio viaggio nei Balcani che non si è completato infangandosi in Puglia per quasi tre mesi. Intrappolato come un cannone napoleonico nel fango della steppa russa. Il rientro alla base è stato mesto, accompagnato… Continue reading

E adesso?

Conclusa la fase di “andata” è tempo di pensare alla seconda parte. Roma e Trieste continuano a esercitare il loro fascino come dei giganteschi magneti. Io e la Negra ne siamo completamente soggiogati. Dal 22 giugno al 10 luglio la Vespa si trasformerà in un banco di scuola, Roma quindi… Continue reading

Fine prima parte.

Quando i Balcani ti rapiscono, non ti lasciano più. Dopo aver superato Slavonski Brod e le pianure disegnate a tempera della Slavonia punto deciso a Karlovac ed è lì che tutto va storto. Una pesante perturbazione che pensavo di aver seminato con la partenza di buon mattino, inizia a seguirmi… Continue reading

Slavonski Brod

Lascio alle spalle Belgrado con l’intento di raggiungere l’Italia in un paio di giorni e con la consapevolezza che presto rivedrò la Serbia spuntare all’orizzonte. Viaggiare da soli alimenta il paradosso delle esplorazioni solitarie, attrae magneticamente altre persone al nostro cammino, quindi di fatto si è soli ma non si… Continue reading

Београд

Belgrado accoglie il viaggiatore che arriva da sud con l’intreccio dei binari a scartamento ridotto dei tram. Scatole di latta gialle e rosse che ondeggiano sulle rotaie sfiammeggiando dai pantografi. Superata la stazione centrale dei treni, una sopraelevata introduce alle prime vie del centro cittadino, è lì che parcheggio la… Continue reading

“ Добродошао “ (benvenuto)

Serbia. Il confine tra la Bosnia Herzegovina e la Serbia è custodito nel letto della Drina. Un fiume idealmente diviso a metà dove, stando a quello che dicono gli anziani di Mali Zvornik, persino i pesci nuotano ordinatamente secondo la scelta politica o l’appartenenza etnica. “La Negra” conquista gli sguardi… Continue reading

– No escape –

L’arrivo a Banja Luka mi fa assaggiare l’ospitalità della Bosnia Herzegovina, dove la consumazione di un caffè può durare delle ore e uno scambio di sguardi si trasforma presto in un abbraccio. Parcheggio la Negra fuori dalla sezione di italianistica dell’università. “ A Banja Luka, ci sono sette donne per… Continue reading

Il Cabranka e il Kolpa

Presek ( SLO ). Durante una pausa la Bora mi insegna che è bene non fidarsi mai di lei, un colpo di vento sbatte la “Negra” per terra rompendo la leva del freno anteriore. E’ la maledizione della montagna. Mi capita sempre quando gli itinerari scelti intrecciano i rilievi alternando… Continue reading