The end ? Balkan to Capital

Ritorno nel mio laboratorio di quindici metri quadrati in compagnia della “Negra”, libri fotografici, rullini e lenti d’ingrandimento . Il sette Settembre sono partito da Trieste con un libro di Pasolini e una domanda in tasca: dove sono i ragazzi di vita? Li ho trovati nei Balcani, aggrappati all’umiltà e… Continue reading

Petardi a Novembre

Perdere la marmitta in corsa è il sogno di ogni bombarolo. Un minuto prima sei silenzioso, un minuto dopo sembra di avere un fucile sotto alla sella, che spara a raffica. Mi capita quattro volte negli ultimi chilometri che dividono l’ultimo viaggio a due ruote dalla routine di ogni giorno.… Continue reading

Fuga dall’Adriatico

L’imprevedibile cancella, ancora una volta, il programmato. Una fantasia dei giorni precedenti mi aveva telestrasportato a Nord di Roma, lasciandomi cullare dall’illusione di poter degustare selvaggina accanto a un bicchiere di vino rosso toscano. Una telefonata, invece, mi obbliga a percorrere il litorale adriatico, lasciando così i miei sogni saporiti… Continue reading

“Tajamo, è mejo”

Nella notte tra l’1 e il 2 Novembre 1975 il mare che fa il solletico alla spiaggia di Ostia mescola la sua musica con urla e sangue. Le baracche abitate da pescatori, abusivi e scaje ascoltano probabilmente tutto. Mai parleranno. Via dell’idroscalo si scioglie piano nel vetro dello specchietto retrovisore,… Continue reading

” Arrivederci Roma”

Sono stati venti giorni di angoli romani, chiacchiere di borgate che sopravvivono nella mente di chi le racconta. Dove sono finite Donna Olimpia, Tiburtino III, Centocelle, Quarticciolo e Gordiani ? Sono scomparse sotto nuove strade, palazzine e cemento armato? Dove sono le “realtà particolari” ? Ripartirò da Roma con più… Continue reading

Roma e i guardiani dell’ombra

Roma abbraccia tutti coloro che varcano le sue porte. Il traffico invece, è un mostro che soffoca e uccide qualsiasi mezzo motorizzato, muoversi in Vespa è un costante dribbling tra automobilisti incazzati, alienati dalla musica interna vomitata dalle radio che dona ai loro volti un’espressione neutra, apatica. Mi chiedo cosa… Continue reading

Ancona -il plurale-

L’arrivo ad Ancona mi fa assaggiare l’essenza del plurale, le Marche ne sono esempio vivente. Claudio, il mio cicerone mi mette in guardia : “Non azzardarti a pensare che le Marche siano un tutt’uno uniforme, il nord ha un retrogusto romagnolo, le sfumature umbre e toscane sono presenti sulla lingua… Continue reading

In acque nazionali

La panca-fronte-finestra numero 14 B che contiene i salvagenti sarà il mio letto, allungo le gambe e apro “Ragazzi di vita” di Pierpaolo. Il traghetto si scosta dalla riva in perfetto orario, Spalato diventa una miniatura persiana e la finestra dai bordi arrugginiti il mio cinematografo. Alle 7:00 l’Italia mi… Continue reading

Il segreto della “Pita”

Il segreto della “pita” è custodito a meno di sessanta chilometri da Mostar, dentro una casa dalla bianche pareti sorvegliata da un cucciolo di gatto. Vhrera, una mucca di 7 anni presidia il giardino annunciando l’arrivo dei visitatori. Lancio la Negra e i suoi quaranta chili di bagagli lungo la… Continue reading