L’esploratore d’Oriente. I cunicoli dei Colli Orientali.

Chi sei? Non è una risposta facile, forse non basterebbe un libro e quando si sintetizza c’é sempre il rischio di non farsi capire. Non amo questi tempi in cui le cose vengono dette “tweettando”. La sintesi va bene quando poi c’é un approfondimento, altrimenti è meglio tacere. Comunque tenterò… Continue reading

Petardi a Novembre

Perdere la marmitta in corsa è il sogno di ogni bombarolo. Un minuto prima sei silenzioso, un minuto dopo sembra di avere un fucile sotto alla sella, che spara a raffica. Mi capita quattro volte negli ultimi chilometri che dividono l’ultimo viaggio a due ruote dalla routine di ogni giorno.… Continue reading

Fuga dall’Adriatico

L’imprevedibile cancella, ancora una volta, il programmato. Una fantasia dei giorni precedenti mi aveva telestrasportato a Nord di Roma, lasciandomi cullare dall’illusione di poter degustare selvaggina accanto a un bicchiere di vino rosso toscano. Una telefonata, invece, mi obbliga a percorrere il litorale adriatico, lasciando così i miei sogni saporiti… Continue reading

“Tajamo, è mejo”

Nella notte tra l’1 e il 2 Novembre 1975 il mare che fa il solletico alla spiaggia di Ostia mescola la sua musica con urla e sangue. Le baracche abitate da pescatori, abusivi e scaje ascoltano probabilmente tutto. Mai parleranno. Via dell’idroscalo si scioglie piano nel vetro dello specchietto retrovisore,… Continue reading

” Arrivederci Roma”

Sono stati venti giorni di angoli romani, chiacchiere di borgate che sopravvivono nella mente di chi le racconta. Dove sono finite Donna Olimpia, Tiburtino III, Centocelle, Quarticciolo e Gordiani ? Sono scomparse sotto nuove strade, palazzine e cemento armato? Dove sono le “realtà particolari” ? Ripartirò da Roma con più… Continue reading

La sentinella della memoria. Chiusaforte e i muri parlanti.

Moira, chi sei? Una domanda assai difficile questa. Non credo di essere ancora meritevole di dare una risposta chiara ed esauriente sul chi sono, o chi sarò, anche perché devo capirlo pure io! Quello che so per certo: ho 24 anni, una vita dai lavori occasionali o da disoccupata cronica,… Continue reading

Roma e i guardiani dell’ombra

Roma abbraccia tutti coloro che varcano le sue porte. Il traffico invece, è un mostro che soffoca e uccide qualsiasi mezzo motorizzato, muoversi in Vespa è un costante dribbling tra automobilisti incazzati, alienati dalla musica interna vomitata dalle radio che dona ai loro volti un’espressione neutra, apatica. Mi chiedo cosa… Continue reading

Ancona -il plurale-

L’arrivo ad Ancona mi fa assaggiare l’essenza del plurale, le Marche ne sono esempio vivente. Claudio, il mio cicerone mi mette in guardia : “Non azzardarti a pensare che le Marche siano un tutt’uno uniforme, il nord ha un retrogusto romagnolo, le sfumature umbre e toscane sono presenti sulla lingua… Continue reading

In acque nazionali

La panca-fronte-finestra numero 14 B che contiene i salvagenti sarà il mio letto, allungo le gambe e apro “Ragazzi di vita” di Pierpaolo. Il traghetto si scosta dalla riva in perfetto orario, Spalato diventa una miniatura persiana e la finestra dai bordi arrugginiti il mio cinematografo. Alle 7:00 l’Italia mi… Continue reading