Ancona -il plurale-

Colline occidentali- Ancona e la provincia

Colline occidentali- Ancona e la provincia


L’arrivo ad Ancona mi fa assaggiare l’essenza del plurale, le Marche ne sono esempio vivente. Claudio, il mio cicerone mi mette in guardia :
“Non azzardarti a pensare che le Marche siano un tutt’uno uniforme, il nord ha un retrogusto romagnolo, le sfumature umbre e toscane sono presenti sulla lingua della dorsale Appenninica, Ascoli Piceno poi è la provincia che fa la corte all’Abruzzo e la Sabina.”
Sospira e trattiene una certa emozione poi quando spende una frase sulla sua città:
“Ancona, infine, città marinara è un caso per se stessa. Speciale.”
La capitale marchigiana non ha la voce grossa come Roma o Bologna, la sua area portuale però è una delle maggiori d’Italia. Indugio una fumata, accendendo la pipa, tra i pescherecci che ospitano i mercanti ittici dell’Adriatico, si gioca a carte e si fanno i conti sul profitto pescato. L’orologio però mi obbliga a lasciare quella bellezza poliedrica. Roma, Ostia, e le borgate mi aspettano.

Lascia un commento :o)

Commenti

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento